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Eisacktal

   

Escursione all'Alpe di Villandro

Un must per tutti gli amanti della natura

Vasti prati e brughiere, laghi, cime ricoperte di erba, panorami straordinari – queste sono le caratteristiche che contraddistinguono l'Alpe di Villandro in Alto Adige, la più grande malga dell'Alto Adige dopo l'Alpe di Siusi.
Comodi sentieri dove poter passeggiare, panorami mozzafiato ed accoglienti punti di sosta, queste saranno le cose che sicuramente incontrerete nel giro ad anello dell'Alpe di Villandro
 
Il punto di partenza per questa escursione all'Alpe di Villandro è la Baita Gasser. Da qui, il sentiero n. 6 conduce fino alla Chiesetta del Morto ad una altitudine di 2188 metri, passando per il rifugio Mair in Plun e la malga Pfroder. Il nome di questa piccola chiesa risale ad una leggenda che narra che, a seguito di un'epidemia di peste a Villandro, lassù morì un servo che gli abitanti non vollero seppellire per paura di essere contagiati. In realtà, la chiesetta fu costruita nel Medioevo dai minatori – fino al 16° secolo infatti lassù si trovava una miniera. Da qui si continua a camminare lungo il sentiero n. 6 in direzione dei laghi Neri (Schwarzseen) e Moar in Ums. Si prosegue poi sul sentiero n. 16B che conduce al giogo Prackfiederer e successivamente sul sentiero n. 16 fino verso la baita Marzuner Schupfe, per ritornare infine a Moar in Plun sul sentiero n. 15. Per tornare alla Baita Gasser senza ripercorrere lo stesso sentiero dell'andata, consigliamo di prendere il sentiero n. 23 che porterà prima alla malga Rinderplatz e poi il sentiero n. 24 fino al punto di partenza.

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I principali dati dell'escursione:
Punto di partenza: Baita Gasser
Dislivello: 520 m
Durata della camminata: 4 h 30 min
Distanza: 14 km

Alpe di Villandro