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Castelli in Valle Isarco

La Valle Isarco è sempre stata una zona di passaggio importante, una rotta commerciale fondamentale tra nord e sud, con il Brennero, il passo alpino a bassa quota ideale, che ha permesso di viaggiare verso sud a re, imperatori, mercanti ed artisti. Ancora oggi stupisce la ricchezza di castelli e rocche medievali in Valle Isarco – alcuni arroccati su pendii apparentemente impossibili da vincere, altri costruiti in mezzo a prati verdi. I castelli della Valle Isarco testimoniano un passato glorioso. Con una visita guidata o scoperti autonomamente, i castelli della Valle Isarco sono tutti affascinanti. Mura possenti, antiche torri, cammini di ronda, sale dei cavalieri, cappelle e chiesette – venite nei castelli e nelle rocche della Valle Isarco a rivivere lo spirito del Medioevo …

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Castel Trostburg

Castel Trostburg

Castel Trostburg si erge possente su un'altura sopra Ponte Gardena. Il castello fu attestato per la prima volta nel 1173. Grazie a diversi lavori di restauro, il castello è in ottimo stato e si può visitare. Castel Trostburg è la sede del Museo dei Castelli dell'Alto Adige, dove potrete ammirare 86 modelli in scala di rocche e castelli dell'Alto Adige.
Palazzo Vescovile

Palazzo Vescovile

Eretto nel XIII secolo, il Castello Vescovile medievale di Bressanone fu sede dei vescovi della diocesi fino al 1973. Sontuoso è soprattutto il cortile interno, che è tra le costruzioni più impressionanti del Rinascimento Tirolese. Nel XVIII secolo il vescovo-principe Kaspar Ignaz fece barocchizzare il complesso. Anche gli ambienti abitativi cambiarono aspetto. Oggi il Castello Vescovile ospita il Museo Diocesano, l'Archivio Diocesano e la collezione di presepi.
al Palazzo Vescovile
Castel Tasso

Castel Tasso

Vicinissimo a Vipiteno, su una collina rocciosa troneggia Castel Tasso, in tedesco Schloss Reifenstein. Attestato per la prima volta nel 1100, oggi Castel Tasso è uno dei complessi fortificati meglio conservati dell'Alto Adige. Anche e soprattutto perché nella sua lunga storia questo castello non è mai stato conquistato né distrutto. Interessante una visita guidata al castello, che vi permette di scoprire diversi ambienti, tra l'altro anche la “sala verde”, il torrione e il palazzo.
Castel Rodengo

Castel Rodengo

Castel Rodengo merita una visita non solo grazie agli affreschi del ciclo di Iwein scoperti nel 1972. Questo complesso fortificato sopra la gola della Rienza è tra le fortezze difensive più grandi della provincia, è ancora abitato ed ospita uno splendido museo. Castel Rodengo fu eretto nella prima metà del XII secolo. Un giro per questo complesso difensivo fa sognare non solo i più piccoli di essere un cavaliere piuttosto che una damigella di corte.
Castel Wolfsthurn

Castel Wolfsthurn

Avete già contato le finestre? Meglio se non cominciate neanche, perché è garantito che non finirete mai: sono 365! Castel Wolfsthurn troneggia su una collina sopra Mareta ed è l'unico castello barocco dell'Alto Adige. Magnifici sono il cortile interno con la fontana a zampillo, la sala da ballo e anche la sala della caccia. Dal XVIII secolo il castello è proprietà della stessa famiglia e ospita oggi il Museo Provinciale della Caccia e della Pesca.
Castel Velturno

Castel Velturno

Un'autentica perla tra i monumenti altoatesini: parliamo del Castello di Velturno, costruito nel tardo XVI secolo come sede estiva dei principi vescovi di Bressanone. Una particolarità della residenza principesca sono le sue dieci sale, nelle quali si sono mantenuti i rivestimenti in legno delle pareti e le decorazioni parietali originali. Specie la stanza dei principi al 2° piano, utilizzata originariamente come salotto, è un vero gioiello grazie al suo tavolato e ai dipinti.